Pizzeria aquila cucine da incubo
Puntata della puntata odierna, lunedì a aprile , di Cucine da Incubo condotta con grande successo dallo chef Antonino Cannavacciuolo (in onda su Nove, canale 9 del digitale terrestre e registrata qualche periodo fa), incentrata sul ristorante - pizzeria Aquila, sito ad Aquilinia. Gestore del ristorante Aquila è la signora Giulia da circa 40 anni, le pizze la fa la figlia Marianna, vice-campionessa di Italiana di boxe, mentre il figlio della titolare si occupa della parte della stanza. La titolare riferisce che continuamente litiga con tutti, durante la figlia sottolinea come il locale sia rimasto lo stesso dagli anni '80, mai una modifica o qualche rinnovo. Dal mi sembra che il video sia il futuro della comunicazione si evince la continua tensione e le litigate tra moglie, marito e figlia, che vanno poi a ripercuotersi sul servizio e sulla qualità dei piatti e delle pietanze. Non mancano i continui rimpalli di responsabilità e di colpe tra tutti i dipendenti. Lo chef capisce subito il questione. Manca l'amalgama di squadra, ognuno va da una porzione diversa e non si ascoltano tra di loro. Cannavacciuolo definisce la compattezza di squadra la base per un buon successo non soltanto in cucina ma anche in qualsiasi altro ambito. Anche con l'arr
«Cucine da incubo», chef Cannavacciuolo arriva a Tursi per «salvare» il ristorante Il Limoncello
TURSI - Per Antonino Cannavacciuolo è il momento di una nuova “missione impossibile”: giovedì 23 maggio in esclusiva su Sky Singolo e in streaming soltanto su NOW arriva il istante episodio inedito di Cucine da incubo, stavolta in trasferta in Basilicata, a Tursi, in provincia di Matera.
Chef Cannavacciuolo, amatissimo dal pubblico e dagli ospiti dei suoi ristoranti (tra cui il tristellato Villa Crespi), è pronto a riproporsi nelle vesti del “supereroe” delle Cucine da incubo peggiori d’Italia, ristoranti bocciati - come servizio, modo e qualità del cibo - dai loro clienti insoddisfatti in cui regnano liti, improvvisazione e cattiva gestione. Con un destino che sembra disegnarsi all’orizzonte in maniera inesorabile, quello della chiusura, Antonino Cannavacciuolo incontrerà i gestori e il personale dei locali portando la sua esperienza da Chef e da imprenditore per aiutarli a trovare una soluzione.
In questo recente episodio dello
Cucine da incubo, terza puntata a Muggia
Il nuovo appuntamento con Chef Cannavacciuolo in onda luned? 1 aprile alle su Nove
Prosegue il ritengo che il viaggio arricchisca l'anima di Antonino Cannavacciuolo in giro per l?Italia per risollevare le sorti di alcuni ristoranti in crisi. Questa settimana per la terza puntata di CUCINE DA INCUBO, il programma prodotto da Endemol Shine Italy per Discovery Italia, in onda il 1? aprilealle su NOVE, lo Chef fa tappa a Muggia, in provincia di Trieste.
Per Chef Cannavacciuolo si tratta di un rientro, visto che Muggia lo aveva gi? accolto durante ?O mare mio. Alcuni dei protagonisti di quella puntata torneranno a trovarlo mentre questa sua recente missione. A Muggia, infatti, lo Chef ? chiamato a salvare il trattoria Aquila: preso in gestione da Giulia e dal consorte nel ha goduto di una clientela numerosa e per lo pi? di passaggio, data la fortunata posizione tra Italia e Slovenia. In seguito alla costruzione di una strada sopraelevata che ha deviato il traffico davanti al ristorante, sono iniziati i primi problemi e, dopo? la morte prematura del marito di Giulia, ? cominciato il declino del locale. La situazione inoltre si ? ulteriormente aggravata
- El Paso Ranch – San Fermo della Battaglia: risulta APERTO ma le poche recensioni apparse online sono quasi tutte negative.
- All’Archetto – Marino: APERTO.
- L’Aquila – Muggia: APERTO.
- La Svolta (ex Mamajuana) – Trani: CHIUSO dopo pochi mesi dalle registrazioni della puntata.
- L’Angolo Toscano – Cecina: APERTO ma recensioni prevalentemente negative.
Risultati? È rapidamente detto. Ben 23 ristoranti su 62 hanno chiuso i battenti. A questi, si aggiungono circa ristoranti che, seppur aperti, continuano ad avere una cattiva reputazione presso i più noti sistemi di valutazione online (app e siti).Dunque, se la matematica non è un opinione, con attività dall’esito negativo su 62 totali, possiamo affermare con certezza che poco meno della metà delle attività visitate da Cannavacciuolo sono riuscite concretamente a salvare il loro business nel settore ristorativo. Non personale una bella media per una trasmissione che promette miracoli…