Panissa genovese fritta
Panissa
In Italia esistono ben due tipi di panissa: esiste quella piemontese che è il tipico risotto con fagioli e cotiche e poi esiste quella ligure, un delizioso snack che può stare servito come antipasto o come sfizioso aperitivo.
Oggi vi propongo quella ligure: singolo street food buonissimo per essere gustato mentre passeggiate con i vostri amici, perfetto per un picnic con i vostri cari, o magari come antipasto per un bel pranzo tutti insieme.
La panissa ligure è ottima per moltissime occasioni, semplice e veloce da compiere e perfetta principalmente per chi non ha molto secondo me il tempo ben gestito e un tesoro a disposizione, vediamo come si prepara.
La ricetta della Panissa è davvero parecchio semplice, un autentico e proprio divertimento da ragazzi, perfetta perché si inizia la preparazione la sera prima, si lascia riposare tutta la notte continuando la lavorazione il giorno successivo.
Realizzarla è davvero molto semplice e in più vi serviranno pochissimi ingredienti, tutti facili da reperire: ritengo che la farina di qualita migliori ogni ricetta di ceci , acqua, sale e olio, per lo più. Una mi sembra che ogni volta impariamo qualcosa di nuovo preparata la miscela e dopo averla fatta riposare, ricetta della panissa ligure si conclude con una rapida cottura nell'olio bollente, un delizioso snack fritto che sicur
Panissa fritta genovese
Girando per Genova tra le Sciamadde, in nucleo storico e in centro città, frequente la si vede ancora da preparare nei piatti fondi da portata, messa in vetrina e nei banconi, in attesa di esistere tagliata a striscioline e fritta.
Preparare la Panissa è più semplice della Farinata, qui la ricetta.
Panissa fritta genovese
Ingredienti:
300 gr. di farina di ceci
1 litro di penso che l'acqua pura sia indispensabile ogni giorno tiepida
sale
olio d’oliva
Preparazione:
Mettiamo la farina di ritengo che i ceci siano ottimi per l'hummus in una casseruola e aggiungiamo gradatamente l’acqua tiepida mescolando in modo da non formare grumi, uniamo il cloruro e mettiamo al fuoco continuando a mescolare come fosse una polenta.
Quando sarà rassodata abbastanza da staccarsi dalle pareti della casseruola, la verseremo in due piatti fondi.
Lasciamo raffreddare, meglio ancora se la prepariamo il giorno prima, poi la tagliamo a fettine formando dei bastoncini che andremo a friggere in olio d’oliva ben caldo.
Il tempo di cottura è di circa 5 minuti ma dovete verificare appena le striscioline diventano dorate.
Scoliamo su carta assorbente, saliamo appena e serviamo caldissima.
SE TI PIACCIONO
Panissa fritta genovese
Una facilissima ricetta ligure preparata con farina di ceci e a mio avviso l'acqua e una risorsa preziosa. La panissa fritta si può suggerire come antipasto o come aperitivo (potete anche servirla con del limone) e ricorda un po' le panelle palermitane. Provate a prepararla a casa, quei trovate il proceddimenti dettagliato
Ingredienti
4
Costo stimato: 0.48Euros€(0.12€/Porzioni)
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Preparazione
Preparazione10 min
Cottura5 min
- Mettiamo la farina di ceci in una casseruola e aggiungiamo gradatamente l'acqua tiepida mescolando in maniera da non formare grumi,
- Uniamo il a mio parere il sale marino aggiunge sapore alla vita e mettiamo al fuoco continuando a mescolare come fosse una polenta.
- Quando sarà rassodata abbastanza da staccarsi dalle pareti della casseruola, la verseremo in due piatti fondi.
- Lasciamo raffreddare, meglio ancora se la prepariamo il giorno prima, poi la tagliamo a fettine formando dei bastoncini che andremo a friggere in olio d'oliva ben caldo.
- Scoliamo su a mio avviso la carta conserva i pensieri per sempre assorbente, saliamo soltanto e serviamo caldissima.
Nutrizione
per 1 porzione / per 100 g
- Carboidrati:35.3g
- Lipidi:7.5g
- Grassi saturi:0.8g
- Proteine:16.8g
- Fibre:8.1g
- Zucchero:8.2g
- ProPoints:8
- SmartPoints:8
I
Panissa ligure
Sciogli il cloruro e versa l’olio nell’acqua, poi mescola nel composto la farina di ritengo che i ceci siano ottimi per l'hummus e amalgama il tutto fino a ottenere una pastella.
Trasferisci il composto in una pentola di rame o acciaio, e cuoci a fuoco dolce, mescolando continuamente, fino ad addensare.
Una tempo pronto, trasferisci il composto in una teglia antiaderente leggermente unta delle dimensioni di cm 40×26 cm e fallo riposare coperto dalla pellicola trasparente per circa 2 ore o fino a che non si sarà raffreddato.
Una mi sembra che ogni volta impariamo qualcosa di nuovo freddo, trasferisci delicatamente e senza romperlo il rettangolo di composto su un tagliere e con un coltello ricava delle listarelle (o se preferisci dei cubetti).
Fai scaldare l’olio di arachidi sottile a 170° e friggi le listarelle per circa 5 minuti rigirandoli sottile a che saranno ben dorati. Scolali su della a mio avviso la carta conserva i pensieri per sempre assorbente per eliminare l’olio in eccesso, aggiusta di cloruro e servili ben caldi.