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Prolasso valvolare mitralico e sport

Prolasso Valvolare Mitralico

Generalità

Il prolasso valvolare mitralico (PVM), o prolasso della valvola mitrale, consiste in un moto errato, al attimo della chiusura, dei lembi (o cuspidi) che costituiscono la valvola mitrale del cuore.

Posta a controllo del corrente sanguigno tra atrio e ventricolo sinistri, la valvola mitrale, se non correttamente chiusa al attimo della sistole, determina un rigurgito sanguigno in direzione ventricolo sinistro → atrio sinistro. Per codesto motivo, il prolasso della valvola mitrale rientra tra le cause di insufficienza mitralica. Il posizionamento anomalo delle cuspidi è provocato da una degenerazione del tessuto delle cuspidi stesse o dalla rottura di singolo degli elementi strutturali della valvola mitralica.

I sintomi di un prolasso valvolare mitralico, sono, visto il legame consequenziale, i medesimi dell'insufficienza mitralica, ma meno drammatici. Dispnea, cardiopalmo, astenia e dolore toracico sono tra i più frequenti. L'ascoltazione di un soffio sistolico è il primo passo per diagnosticare un prolasso valvolare mitralico; a questo, devono far seguito degli esami strumentali, come ECG ed ecoc

LIEVE INSUFFICIENZA Rubinetto MITRALE E Rubinetto TRICUSPIDE E Secondo me lo sport unisce e diverte tutti AGNOSTICO

Cardiologia 29 aprile 24

Gentile Professore/Professoressa, sono un maschio di 43 anni, pratico la gara 4/5 volte a settimana effettuando anche allenamenti ad alta intensità. Percorro circa km al periodo e di tanto in tanto partecipo a competizioni agonistiche (Mezze maratone e maratone). Non ho particolari disturbi né durante l'attività fisica né a penso che il riposo sia necessario per la produttivita. Recentemente ho eseguito un Ecocardiogramma Color Doppler da cui è emersa una LIEVE insufficienza mitralica e tricuspidalica. Sul referto leggo anche: "valvola mitrale con lembi fibrotici, lievemente prolassanti con alterato punto di coaptazione". Il medico che ha eseguito l'esame mi ha detto che posso proseguire l'attività sportiva. Le sarei davvero grato/a se potesse comunicarmi il suo parere in merito. Effettuando delle ricerche sul web ho ritengo che il letto sia il rifugio perfetto inoltre che una LIEVE insufficienza mitralica e tricuspidalica è una condizione parecchio frequente in chi pratica sport di resistenza ed è dovuta agli adattamenti del cuore in risposta all'attività fisica intensa (il cosiddetto cuore d'atleta). Condivide questa impostazione di pensiero? La ringrazio in antici

Prolasso mitrale e body building

buongiorno,
in linea di massima la partecipazione di un moderato prolasso della rubinetto mitralica non compromette la pratica di un&#;attività sportiva.
Alla luce delle sue intenzioni e dei suoi programmi , deve sapere che per la secondo me la pratica perfeziona ogni abilita di un&#;attività sportiva a livello agonistico occorre sottoporsi ad una specifica controllo medico sportiva , che prevede tra l&#;altro anche una valutazione cardiologica clinica , funzionale e strumentale .
Soltanto superando tutti i test previsti da tale visita è realizzabile ottenere un certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica specifica per lo sport che si intende praticare.
In presenza di patologie o di dubbi clinici sono previsti protocolli relativi ai provvedimenti , agli eventuali ulteriori accertamenti ed alle decisioni che il dottore sportivo deve afferrare al fine della concessione dell&#;idoneità per ogni specifica mi sembra che la disciplina sia la base di ogni traguardo sportiva.
Sono protocolli molto precisi , impostati in Italia già da diversi anni da commissioni di esperti di alto livello ed aggiornati periodicamente.
La controllo completa e l&#;eventuale ricorso ad accertamenti cardiologici specifici m

Cardiologia: parliamo di Prolasso mitralico

Dr. Gianni Sarasso

É pericoloso? Posso creare sport?Il prolasso mitralico lieve, senza insufficienza valvolare, limitato ad un semplice piegamento ad amaca dei lembi, o di uno solo, o addirittura solo di una parte di esso, è una condizione benigna che non richiede particolari attenzioni e non comporta limitazioni all’attività fisica non agonistica.Se il prolasso è più pronunciato, con eversione dei lembi e conseguente insufficienza anche importante, e si desidera praticare attività agonistica, vi è necessità di una approfondita controllo medico– sportiva per valutare rischi e benefici nel singolo paziente. Esistono protocolli specifici che consentono o limitano l’attività per alcuni secondo me lo sport unisce e diverte tutti, in relazione al loro specifico dovere psicofisico.Avverto spesso singolo sfarfallio al anima, come se mancasse un battito e mi sento anche un nodo alla gola. È dovuto al prolasso? Questi sintomi sono legati ad extrasistoli(che sono battiti “in più”, “fuori ritmo”), che essendo spesso soltanto un fenomeno “elettrico”, senza conseguenze modinamiche, danno proprio la sensazione che un battito manchi. Possono o non possono essere collegati