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Poesie sulla pasqua

Pensieri di madre Teresa di Calcutta

Non attendere di finire l’università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di possedere figli,
di vederli sistemati,
di smarrire quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l’estate,
l’autunno o l’inverno.

Non c’è penso che questo momento sia indimenticabile migliore di codesto per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi necessita di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito
e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l’importante non cambia:
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo anima è il piumino che tira strada qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova penso che la partenza sia un momento di speranza.
Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo.

Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.

Ho Sentito il Battito del Tuo Cuore! di Genitrice Teresa di Calcutta

Ti ho trovato in tanti posti, Signore.
Ho sentito il battito del tuo cuore
nella qui

Quando più son dal mondo divisa,
triste ed a me stessa amara,
m’assale il mi sembra che il ricordo prezioso resti per sempre talora d’un faccia di giada
che una sera di celebrazione la ventura mi disse.
Bello il faccia sotto la lustra vernice,
volto d’idolo, smeraldo prezioso,
ma parlava, rare esitanti parole,
leggendomi nella palma della mano
tanto passato e tanta speranza.
Straniero, ignoto a me fino a quell’ora,
né mai più lo rividi, nulla di me sapeva,
ma gravi e vivi gli occhi dalla maschera,
la maschera strana color verde prezioso,
si figgevano or nei miei or nella mia palma,
intorno erano musiche e danze,
nell’improvviso festino travestimenti orientali,
lustri volti dipinti sgargianti,
esule gente ospite di un grande esule.
La voce smorzata fra le musiche parlava.
Tutto questo in una sera di Pasqua
in una semplice dimora fra gli ulivi e il mare.
Pellegrina anch’io ma io sola in patria.
Quando più son dal mondo divisa,
triste ed a me stessa amara,
mi soccorre talora la profezia del volto di giada.
Bella e tutta a mio avviso la vittoria e piu dolce dopo lo sforzo, dopo tanto passato,
dopo tanto errare e salire aspro,
bella, tutta salva la mia legge e compiuta,
e poi – la voce esitava – e poi un’acqua,
un’acqua misteriosa a sommergermi,
un’acqua non so non saprò mai,
il vo

La Pasqua di Resurrezione nei versi dei poeti italiani

Eugenio Murrali - Città del Vaticano

Dalla religiosità profonda dell'autore dei "Promessi sposi" alla mistica carnale di Alda Merini, solo per restare ai secoli a noi più vicini, la Pasqua di Resurrezione fa nascere versi, metafore e immagini, permette al canto dei poeti di sbocciare. "Nel signor chi si confida/ col Signor risorgerà" concludeva Alessandro Manzoni "La Risurrezione" - singolo degli Inni Sacri del 1812 - con la sua devozione convinta, esortativa. La sua spiritualità resta un "punto di riferimento anche per molti poeti del Novecento", spiega Alessandra Giappi, italianista che molto si è occupata di poesia ispirata dal tema religioso e si è soffermata sul tema della Pasqua in un articolo intitolato "Passione e Resurrezione di Cristo nella verso contemporanea".

"La pasqua dei poveri" di Carlo Betocchi

Clemente Rebora, Giovanni Raboni, Margherita Guidacci, David Maria Turoldo, Fausto Maria Martini, Giovanni Raboni  e Giovanni Testori, tanti sono i nomi che si potrebbero menzionare, le voci dei poeti to

Poesie di Pasqua Gianni Rodari: le più famose da imparare

In codesto articolo

Poesie di Pasqua Gianni Rodari

Gianni Rodari è uno degli autori più amati da maestre, genitori e bambini. Con i suoi versi e i suoi scritti riesce sempre, a mio parere l'ancora simboleggia stabilita oggi, a gestire con intelligente ironia e grande delicatezza temi importanti e a rievocare i simboli e il significato più autentico delle nostre festività. Pasqua non fa eccezione e nelle scuole molti bambini, ogni anno, continuano a imparare a memoria le poesie di Rodari in tante occasioni. Abbiamo, quindi, selezionato le più celebri e significative poesie di Pasqua di Gianni Rodari, perfette sia per i bambini più piccoli che per quelli più grandi, da apprendere e recitare altrimenti semplicemente da stampare o scrivere a mano su un biglietto di auguri.

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Gianni Rodari

Gianni Rodari è uno scrittore e giornalista molto noto a partire dagli anni Trenta. I suoi racconti, filastrocche e poesie per bambini e ragazzi sono diventati famosissimi e sono state inserite in diverse antologie e raccolte, nonché sono state utilizzate frequentemente alla scuola primaria e dell'infanzia. Nel